Servizi per gli italiani
Se per te è importante trovare assistenza, animazione o cucina pensate per gli italiani, controlla che siano comprese nella proposta. Io partirei da qui se cerchi un ambiente più familiare.
Ti racconto la mia settimana a Sharm e quello che mi è stato utile sapere.

Sono partito da Amsterdam con una mia amica. Siamo stati a Sharm dal 25 al 31 maggio e abbiamo soggiornato al Tamra Beach Resort, nella zona di Nabq.
Ho prenotato il resort tramite l’agenzia in cui lavoro. Qui ti racconto il mio viaggio, con i consigli che darei a un amico prima di partire.
Ho scelto maggio perché volevo godermi il mare senza il caldo più intenso dell’estate. Mi sono trovato benissimo: giornate lunghe, sole e tempo per stare fuori. Valuterei anche giugno, settembre, ottobre e novembre, a seconda di quanto ami il caldo.
Siamo rimasti sei notti: per noi è stato un buon equilibrio tra giornate in resort ed escursioni. Il mio consiglio? Lascia spazio anche al riposo. Sei in vacanza, non devi spuntare una lista.

Io sono stato al Tamra Beach Resort, proposto da Bravo come Bravo Tamra Beach, nella zona di Nabq.
L’ho prenotato tramite l’agenzia in cui lavoro e mi sono trovato molto bene. È una delle strutture che consiglio spesso anche ai miei clienti.
Quando scegli dove dormire, ti direi di guardare oltre la foto della piscina. Nel resort trascorri una bella parte della vacanza: il cibo, il mare e l’atmosfera contano davvero.
Se per te è importante trovare assistenza, animazione o cucina pensate per gli italiani, controlla che siano comprese nella proposta. Io partirei da qui se cerchi un ambiente più familiare.
Un ambiente con ospiti di nazionalità diverse. Può essere un’ottima scelta: valuta lingua dei servizi, ristorazione e recensioni della singola struttura.
“Gestione italiana” e servizi dedicati agli italiani non sono sinonimi: chiedi sempre cosa prevede la struttura e cosa include il tuo pacchetto.
Tre esperienze che rifarei e una che tengo nella lista per la prossima volta.
Ci sono andato in aereo ed è stata l’esperienza che mi ha entusiasmato di più. Se dovessi indicartene una, partirei da qui.
Nella mia giornata c’era anche un giro sul Nilo. Un ricordo bellissimo, insieme a tutto quello che ho visto a Luxor. Controlla il programma dell’escursione: le proposte possono includere tappe diverse.
Me l’avevano consigliato prima di partire e avevano ragione: il deserto all’alba è fantastico. Quella luce e quel paesaggio sono tra i ricordi più belli che mi porto a casa.
Snorkeling e tappa a White Island: una giornata tutta da vivere in acqua. Mi è rimasta impressa quella piccola distesa di sabbia circondata dal mare, dove nel punto in cui ci siamo fermati riuscivo a stare in piedi.
È una delle esperienze che prenderei in considerazione per un prossimo viaggio. Io non l’ho fatto: te lo segnalo come idea se ami camminare e cerchi qualcosa di diverso dal mare.
Prima di prenotare verifica che il percorso sia consentito e adatto alla tua preparazione, insieme a durata, dislivello e meteo.
Le indicazioni per Santa Caterina non confermano automaticamente l’accessibilità del trekking. Verifica il percorso specifico con le autorità e un operatore autorizzato.
Fotografie del mio viaggio. Per Ras Mohamed, un ricordo del mare a Sharm; il trekking sul Monte Sinai non l’ho fatto personalmente.
Per Luxor serve il visto turistico ordinario: avere il passaporto non ti esenta. L’eccezione per un soggiorno breve nella sola area dei resort del Sinai meridionale non copre Luxor.
Per i cittadini italiani, la scheda consultata indica passaporto con almeno sei mesi di validità residua all’arrivo; per turismo ammette anche la CIE valida per l’espatrio con validità residua superiore a sei mesi e due fototessere.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Egitto. Controlla sempre requisiti e tariffe aggiornati prima della partenza.
Io non ho prelevato nulla: nei posti in cui sono stato ho pagato con Revolut e mi sono trovato benissimo, senza riscontrare commissioni. Prima di partire controlla il tuo piano e le condizioni di cambio; l’accettazione della carta dipende dal singolo esercente.
Ho usato Holafly per WhatsApp, videochiamate e tutto quello che mi serviva. Avere una connessione mia è stato comodissimo: nel mio resort il Wi-Fi funzionava soprattutto in reception e non mi soddisfaceva. Controlla compatibilità del telefono e condizioni del pacchetto prima di acquistarlo.
Sono Ivan, social media manager, content creator e agente di viaggio in un’agenzia a Bari.
Mi piace raccontare i viaggi come li vivo: le esperienze che mi entusiasmano e i dettagli che avrei voluto sapere prima di partire. Questa guida nasce proprio così.
Se ti serve una mano, con l’agenzia in cui lavoro posso aiutarti a scegliere soggiorno, trasferimenti ed escursioni.
Dimmi quando vorresti partire, da quale aeroporto, in quanti siete e il budget che hai in mente. Possiamo ragionare insieme sul soggiorno e sugli spostamenti, tramite l’agenzia.
Costruiamo il viaggio in base a quello che ti piace. Tu comincia a immaginare la valigia.
Se sei arrivato fin qui, hai tutti i miei consigli. Ora trovi raccolti i riferimenti per organizzarti.
Raggiungi la fine del racconto per vedere i riferimenti.